sabato 13 ottobre 2012

E chi se l'aspettava che avrei vinto con una torta di rose?

Il mese scorso, l'8 di settembre, si festeggiava la Natività della Santa Vergine Maria.

La mia parrocchia ha realizzato una manifestazione di ben 3 giorni con processione, ritrovi serali, bancarelle ed oltre a questo ha organizzato la prima edizione del concorso  "A Tort e Ros" ... la torta di rose.

Mi han chiesto se volevo partecipare e così, per divertirmi  un po', ho accettato, pensando tra l'altro di fare una magra figura vista la scarsa riuscita delle mie torte di rose!

Figuratevi che sorpresa quando sento chiamare come vincitrice per il Premio Torta più bella la numero 15 (la mia)... ho pensato.. la mia? Ma che dicono? E invece era proprio la più bella secondo la giuria!!!



Bè.. che ve lo dico a fare... che emozione ritirare la targa sul palco davanti a tutti... soprattutto un emozione inaspettata... tanto che mio marito lo sa, ho riso come un'ebete per tutta la sera e il giorno successivo!!!

Devo ringraziare però il blog Arte in cucina (che spiegava come realizzarla con rose singole, anzichè con il solito rotolo tagliato a fette)  a cui mi sono ispirata per realizzare questa torta!

Anche per l'impasto ho cambiato un po' le regole, poichè invece di usarne uno classico per la torta di rose ho utilizzato la ricetta della treccia di pan brioche che ho sul ricettario Bimby.

Ecco allora la ricetta e le foto della vincitrice e di alcuni passaggi!

Ingredienti : 550 gr di farina, 250 gr di latte, 50 gr di olio evo, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino e mezzo di sale fino, 1 cubetto di lievito di birra, 1 uovo.

Per il ripieno : speck a fette, funghi misti, provola (o simile) affumicata

Ho impastato gli ingredienti e lasciato lievitare per un paio d'ore (anche tutta la mattina o tutta la notte volendo).

A parte ho rosolato i funghi (io avevo in casa un paio di scatolette di funghi misti sott'olio, ma i funghi freschi o i misti surgelati sono senza dubbio più buoni) con olio evo e uno spicchietto d'aglio che ho poi eliminato. Un po' di prezzemolo alla fine.

Una volta raffreddati li ho tritati insieme al formaggio.

Ho preso la pasta lievitata ed ho formato delle palline di circa 40 gr ciascuna.

Ho steso ogni pallina allungandola con il mattarello. Sopra ho messo una fettina di speck ed ho spalmato un po' di formaggio e funghi. Ho inciso la parte superiore con il coltello facendo 5 o 6 piccoli taglietti. Ho arrotolato formando la rosa lasciando la parte con i taglietti come bordo superiore.


Ecco come si presentava una singola rosa.



Ho disposto le rose nella tortiera lasciandole un po' distanziate. Ho poi lasciato lievitare ancora un'oretta (finche le rose gonfiandosi si sono quasi unite tra loro) e le ho spennellate con uovo, latte e paprika dolce (per dare un po' di colore)


Ho cotto in forno a 180° per una mezz'ora, 40 minuti, regolatevi guardando il colore della torta e se è cotto il fondo sollevandolo un po' con una palettina di legno.

Ed eccola la vincitrice!






martedì 28 agosto 2012

Quiche di zucchine e feta

Non avevo mai provato ad assaggiare la feta, a vederla nel banco dei formaggi al supermercato non mi ispirava molto... poi ho letto che con le zucchine era perfetta ed ho voluto provarla visto che di queste ultime ne avevo a casa in abbondanza.
Devo dire che in effetti l'abbinamento funziona, la dolcezza delle zucchine si sposa proprio bene con il sapore più deciso e salato della feta, buono a sapersi!

Ho preparato questa




QUICHE DI ZUCCHINE E FETA

Ingredienti : una sfoglia rotonda, 3 o 4 zucchine, mezza cipolla, mezza confezione di feta, un paio di fette di prosciutto cotto, olio evo, sale, prezzemolo, 3 uova, parmigiano grattugiato

Ho semplicemente rosolato le zucchine tagliate a bastoncino e la cipolla con un po' d'olio evo.

Una volta fredde li ho mescolati alla feta, a 3 uova leggermente sbattute, qualche cucchiaio di parmigiano, una manciata di prezzemolo tritato e un po' di prosciutto a pezzetti. Ho salato e versato il tutto sulla sfoglia già stesa. 

Ho infornato per una buona mezz'ora a 180° ed eccola pronta!






lunedì 20 agosto 2012

Torta di rose con crema al limone

Ecco una torta che praticamente non mi riesce mai... sempre il ripieno che strasborda, o non lievita, o lievita troppo.... ma io sono di coccio eh!!!

E così ci riprovo.... ed ecco che nasce questa bella 



TORTA DI ROSE CON CREMA AL LIMONE


Ingredienti  : 500 gr di farina, 1 panetto di lievito di birra (o una bustina), 100 gr di zucchero, 1 cucchiaino raso di sale, scorza grattugiata di un limone, 2 uova, 80 gr di burro, 125-150 ml di latte tiepido (l'impasto è preso da Cookaround)

Per la crema al limone :  200 gr di zucchero, 35 gr di fecola di patate, succo e scorza di 1 limone non trattato, 1 uovo, 300 ml di acqua 

Ho preparato per primo l'impasto.
Ho mescolato farina, zucchero e lievito (io ho usato quello in polvere).
Ho aggiunto il burro morbido, la scorza di limone e il cucchiaino di sale.
Ho unito le uova una alla volta e poco per volta ho amalgamato il tutto con il latte tiepido.

Alla fine ho ottenuto un'impasto bello sodo che ho lasciato lievitare un paio d'ore.



Nel frattempo ho preparato la crema al limone. In una ciotola ho sbattuto con una frusta lo zucchero e l'uovo. Ho aggiunto poi la fecola, il succo di limone e a filo l'acqua per eliminare eventuali grumi. Ho unito la scorza del limone in pezzi (a me non piace la scorzetta grattugiata, ma si può mettere benissimo). Ho cotto su fuoco dolce fino a raggiungere la densità desiderata, mescolando in continuazione con la frusta. Ho raffreddato ed eliminato la scorza di limone.

Una volta passate le due ore ho ripreso l'impasto e l'ho steso in un grande rettangolo (più largo che alto) e l'ho spalmato con la crema ormai fredda. Ho arrotolato l'impasto dal lato più lungo ed ho tagliato dei tronchetti cercando di farli uguali il più possibile. 

Ho disposto i tronchetti (me ne sono venuti circa una dozzina) in piedi in una teglia rotonda e li ho lasciati lievitare ancora un'oretta.

Ho infornato a 200° per una mezz'ora abbondante.



Ed eccola qui... dai. stavolta è venuta davvero carina.
Però mi sarebbe piaciuto rimanesse più crema all'interno ed invece se l'è assorbita tutta l'impasto.

Ma ci riproverò!

venerdì 10 agosto 2012

La frittella che non ti aspetti.... riciclando il pane

Ma guarda un po' chi passa da queste parti... la Stefy del Mondo (abbandonato)  di Stefy ... ebbene sì, ogni tanto faccio un'apparizione anche io, stile fantasma (formaggino... non oso di più) per aggiornare queste pagine.

I mesi volano... il tempo scarseggia (chi ha i bambini piccoli come me sa benissimo di che parlo) e i blog languono... purtroppo in questo periodo non riesco a dare di più. A volte tra il lavoro, la casa, i bambini, il marito, mi chiedo dove sia la MIA vita, dov'è il tempo per i miei interessi, le mie passioni, il mio spazio... prima riuscivo a rubarne un po' la sera, ma ultimamente la stanchezza è tanta che crollo come una pera cotta sul letto!

Stasera faccio uno strappo alla regola e dedico un po' di tempo al mio Mondo!

Dall'orto di mio suocero sono arrivate tante e tante zucchine, buone, dolcissime, io le adoro, i miei bambini un po' meno (moooooolto meno), così nella speranza (illusa) di fargliene mangiare un po', gliele sto propinando in tutte le salse (ma niente eh... come vedono verde vanno in tilt!) 

In compenso io e mio marito ce le siamo divorate queste

PIZZETTE DI PANE E ZUCCHINE



Ingredienti : pane secco (diciamo una ciabatta media), 4 zucchine e 2 carote, 2 o 3 uova, formaggio grattugiato, sale e pepe (quest'ultimo se vi piace), olio evo



Per prima cosa ho messo il pane in una ciotola e l'ho coperto con acqua, una volta che si è ammorbidito l'ho strizzato con le mani e sbriciolato in una ciotola. 

A parte ho stufato con un cucchiaio d'olio le verdure grattugiate con una grattugia a fori grandi.

Ho aggiunto al pane le uova, la verdura ormai fredda, il formaggio grattugiato ottenendo un composto morbido che si potesse prendere a cucchiaiate . Ho regolato di sale.

In una padella antiaderente ho messo un filo (ma un filo filo) d'olio solo all'inizio e una volta caldo vi ho versato a cucchiaiate il composto creando delle pizzettine, una volta rappreso un lato le ho girate con una spatola dal lato opposto e ho finito la cottura. Ho continuato così fino alla fine del composto oliando la padella solo se vedevo che le pizzettine si attaccavano (ma in realtà con la padella nuova o quasi si staccavano benissimo)

Lasciate intiepidire ce le siamo mangiate di gusto!



A presto (spero)!
mercoledì 2 maggio 2012

E tu di che pasta sei? Fusilli gratinati con asparagi e pancetta

Nuovo contest, nuova ricetta... questa volta si parla di pasta grazie ad Anna del blog  "Le mezze stagioni"  che ha pensato a questo tema per il suo primo contest!


Io la pasta l'adoro... dalla semplicità della pasta al sugo ad altre ricette più complicate... io l'adoro (e si vede nè.... che tra dolci, pane e pasta.... sono più larga che alta sigh sigh.... )

E comunque.... tralasciando il discorso prova costume... che poi... è tanto bella la montagna, perchè preoccuparsi della prova costume ;)) ... qualche giorno fa avevo in casa un bel mazzetto di asparagi e mi sono ricordata di questa ricetta letta su una rivista tempo fa.



FUSILLI GRATINATI CON ASPARAGI E PANCETTA

Ingredienti : 500 gr di pasta fresca (noi abbiamo usato i fusilli), un mazzetto di asparagi, 100 gr di pancetta dolce, 150 gr di besciamella ( o a vostro piacere), olio, sale e parmigiano q.b.


Ho lavato e tolto un po' di pelle agli asparagi, li ho tagliati a rondelle lasciando le punte intere.
In una padella con due cucchiai di olio evo ho rosolato la pancetta e le rondelle di asparagi e lasciandoli un po' al dente, le punte le ho aggiunte in cottura dopo qualche minuto.

Ho cotto la pasta sempre al dente in acqua salata, l'ho scolata e mescolata con gli asparagi e la besciamella. Una spolverata di parmigiano e messa in forno a 180/200 gradi, per 15-20 minuti, per terminare la cottura e gratinare un po'.

Ed eccole pronte.


Per chi non ama la besciamella, sono perfetti anche semplicemente spadellati nella padella con gli asparagi, la pancetta e un goccio di acqua di cottura.

Da provare anche con l'aggiunta di porcini!

Nota di servizioVi ricordate i cupcake che ho "iscritto" al contest glossy box?
Se vi va di votare il vostro preferito (o il mio se sono io la vostra preferita ;)) ) andate qui e scorrete le foto. Cliccate su mi piace per votare la vostra preferita! 
sabato 28 aprile 2012

Wafer cupcake per il contest glossy box


Vi ricordate di Glossybox?

Ho parlato qui del mio primo graditissimo cofanetto, ma non vi ho detto che anche Glossybox ha il suo blog, pieno non solo di consigli utili su make up e bellezza in generale, ma anche di giveaway e contest.

Mi sono accorta quasi in ritardo di questo GLOSSYCUPCAKE...
quasi... visto che mercoledì ho rimediato grazie a questi golosissimi wafer-cupcake, con una ricetta trovata sulla rivista TORTE (ne ho preso solo un numero e già l'adoro!) che ho poi decorato con un frosting al philadelphia e nutella, giusto per tenersi leggeri ;)) , e cuoricini di zucchero.
Con questa ricetta partecipo al contest GlossyCupcake organizzato da Glossybox.it





La ricetta la prendo pari pari dalla rivista e tra parentesi lascio le mie due modifiche.

WAFER CUPCAKE

Ingredienti per circa 12 muffin : 80 gr di farina 00 (io 40 di farina e 40 di amido di mais), 80 gr di farina di nocciole (non ne avevo in casa, ho utilizzato le mandorle), 70 gr di wafer alla nocciola, 120 gr di zucchero, 1 uovo, nocciole spellate (da cospargere tagliate grossolanamente sopra i cupcake prima di infornarli, io ho omesso), 40 gr di olio di semi vari, mezzo cucchiaino di lievito, mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di rhum, un pizzico di sale.

Ho mescolato in una ciotola gli ingredienti secchi e in un'altra ho battuto l'uovo con l'olio e il latte.
Ho unito i due composti senza mescolarli a lungo, ottenendo un composto morbido ma non troppo liquido.
Ho diviso nei pirottini e ho infornato, come specificava la ricetta, a forno freddo, impostando la temperatura su 170° e calcolando da quel momento 25 minuti. Si diceva di fare comunque la prova stuzzicadenti per verificare la cottura... io che me li sono scordata in forno li ho trovati ben cotti e colorati dopo una mezz'ora abbondante, per cui credo che i 25 minuti siano la durata giusta ;))


Sfornati e fatti raffreddare li ho poi decorati con un frosting alla philadelphia preparato seguendo questa ricetta

FROSTING ALLA PHILADELPHIA E NUTELLA

Ingredienti : 240 gr di philadelphia, 120 gr di burro morbido, 200 gr di zucchero a velo, nutella.

Ho montato il burro con le fruste, lavorandolo a lungo per farlo diventare gonfio e spumoso, poi ho aggiunto la philadelphia poco per volta. Infine, sempre poco alla volta ho unito lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema ben densa. A questo punto ho unito un cucchianino di nutella per dargli un po' di colore e con questa in una siringa con bocchetta a stella ho decorato un primo strato dei cupcake. Al frosting avanzato ho unito altra nutella (diciamo un bel cucchiaio abbondante) per colorarla per bene ed ho terminato di guarnire i cupcake.

Sopra ho decorato con cuoricini di zucchero e piccole palline di zucchero sui toni del cioccolato.

Ed eccoli qua! Che ve ne pare?
Io li trovo proprio carini e, anche se devo dire la verità, prediligo i dolci dai sapori un po' più semplici, mi sono molto piaciuti (anche al mio papà, che di solito non gradisce più di tanto i dolci farciti di creme e cremine!)

Un paio di considerazioni sul frosting...

Io ho usato la philadelphia in vaschetta perchè ne avevo in quantità industriali, ma suggeriscono di utilizzare quella in panetti perchè il frosting risultasse più sodo. Devo dire che nonostante questo il frosting è risultato ben sodo e non si è assolutamente smontato.

Ho visto solo dopo altre ricette che prevedevano solo 140 gr di zucchero a velo anzichè 200, sicuramente da provare!

Un bacio!








martedì 24 aprile 2012

Ce l'ho fatta! La mia prima torta di pannolini.


Finalmente!!!
Le ho ammirate per tanto tempo in mille blog e ho sempre avuto la tentazione di farne una... ma mi è sempre mancata l'occasione... essì, perchè per regalare una torta di pannolini ci vuole un bimbo in età da pannolino a cui regalarla!

Così quando il piccolo Francesco, il nipotino della mia meravigliosa babysitter, ha compiuto un anno, ho colto subito la palla al balzo!

Ho guardato un po' in giro per capire da dove iniziare e ... bè, prima di tutto... ho acquistato un bel pacco di pannolini!!!  

Purtroppo non ho fatto le foto dei vari passaggi perchè l'ho preparata all'ultimo minuto ed ho preferito curare i dettagli della torta stessa (insomma, ci tenevo a far bella figura) comunque questa parte è stata abbastanza semplice. Ho arrotolato i pannolini uno per uno, lasciando esternamente la parte con il disegno colorato, fissandoli poi con una striscia di carta e scotch in modo da poterli poi riutilizzare semplicemente tagliando la fettuccia. Poi li ho uniti a tre a tre con un elastico.

Una volta terminato di unire i pannolini ho iniziato ad assemblare il tutto.

Ho utilizzato come base uno di quei piatti di cartone dorato che si usano per le torte, centralmente ho posizionato il primo regalo, una torre ad anelli della Chicco tipo questa



intorno alla quale ho sistemato gruppetti di pannolini, per formare il primo piano, legandoli con un nastro di carta con i bordi superiore e inferiore intagliati con una fustellatrice.

Ho poi creato il secondo piano. Internamente ho sistemato un completino maglietta e pantaloni avvolgendolo a spirale intorno alla punta della torre ed ho sistemato intorno altri gruppetti di pannolini, anche in questo caso li ho fermati con il nastro di cartoncino con i bordi fustellati.


Il terzo piano come sopra mettendo i restanti pannolini intorno alla parte di completino che sporgeva e fissato ancora con la striscia di cartoncino.

Poi ho decorato le strisce con la scritta "Buon Compleanno Francesco" stampata al computer e ritagliata, sempre su cartoncino (purtroppo non ho una bella Big Shot e mi tocca ritagliare tutto a mano) e dei disegni acquistati su Scrappin Doodles. Ho aggiunto poi dei calzini avvolti su se stessi e legati da nastrini colorati sempre sul tono del blu, e poi cremine e bagnoschiuma.


Dal cartoncino avanzato ho preparato delle striscettine sottili, le ho arrotolate intorno ad una matita e sfilate creando dei "riccioli/stelle filanti" che ho poi infilato qua e là tra i pannolini.

E in cima alla torta un gruppetto di tre calzini arrotolati e fermati con nastri azzurro e blu.



Il tutto è finito incartato con carta trasparente e consegnato alla nonna di Francesco che l'ha poi portato al festeggiato.

Sono molto contenta perchè è piaciuta molto, non ne avevano mai vista una e quando la nonna ha parlato di una torta han pensato subito a una classica da mangiare... ma son rimasti piacevolmente stupiti quando hanno capito di cosa si trattava!

Io mi sono molto molto divertita a farla! Ed ho anche in mente un'idea per la prossima torta non commestibile che farò... ma senza pannolini perchè sarà dedicata.... alla scuola!


martedì 17 aprile 2012

Torta rustica con ricotta salata e patate

Mamma mia... e pensare che tra i buoni propositi di quest'anno c'era quello di aggiornare spesso il mio blogghino... e invece povera stella è tutto solo e sconsolato... ah, ma quando i problemi arrivano... vengono sempre a blocchi di 100!!!

Dai dai, diciamo che ora come ora non mi posso lamentare più di tanto, il tempo è poco, i bimbi sempre molto esigenti, ma stiamo, almeno in parte, dimenticando le brutte esperienze che ci hanno accompagnato dalla scorsa estate a tutto il primo mese di quest'anno... e speriamo bene!!

Ho un sacco di ricettine buone buonine (e facili da preparare) da postare (essì, perchè anche quando il tempo è poco.... si magna... e si vede eh... che la mia bilancia non ha mai un momento di respiro uff...), di ideuzze che mi sono venute in mente, di craft casalingo da raccontarvi... su su.. mi devo rimettere assolutamente in pari... perciò cominciamo subito!!

Pasqua è passata e come ogni anno abbiamo preparato le nostre "pardule" però per errore abbiamo preso un po' di ricotta salata (che per il dolce non era proprio il massimo) e abbiamo pensato di riutilizzarla in una bella torta rustica che a noi è piaciuta molto!

TORTA RUSTICA CON RICOTTA SALATA E PATATE





Ingredienti : un rotolo di pasta sfoglia o brisee (l'ho riscoperta da poco... e devo dire che attualmente la preferisco alla pasta sfoglia), 3 patate medie, 200 gr di ricotta (salata la mia, ma va benissimo quella normale), 2 uova, parmigiano grattugiato q.b., provola o scamorza (o galbanino, un formaggio filante a piacere, anche la crescenza può andare)

Ho lessato le patate lasciandole un po' al dente e le ho tagliate a fettine non troppo sottili.
Ho semplicemente mescolato la ricotta con un uovo, il parmigiano e la provola a pezzettini e poi ho composto la torta alternando nel guscio di briseè le patate e la ricotta terminando con quest'ultima mescolata all'altro uovo sbattuto.

Infornato a 180° per una mezz'oretta.

Davvero buona, sia calda che tiepida (a mio gusto meglio tiepida!)

sabato 17 marzo 2012

La mia prima Glossy box

Mi sono concessa una piccola coccola tutta per me con questa mia prima Glossy Box...

di che parlo?

Di questa naturalmente ...


Mi sono abbonata e ogni mese riceverò a casa un pacchettino.... che contiene le mie coccole.... 5 prodotti cosmetici in versione prova o full size!

Il mese scorso ho aperto la mia prima Glossy Box super emozionata.... già dal pacco è uscita fuori una scatolina deliziosa ... ma quando ho aperto il coperchio e ho visto com'era confezionato il tutto... ne han gioito anche le mie pupille. Non è troppo bella, tutta in tinta, colori a contrasto? 



E all'interno finalmente i miei prodotti... dovete sapere che le Glossy Box non sono tutte uguali, i prodotti che vi mandano sono scelti anche in base alle vostre esigenze e alle preferenze che si elencano al momento dell'iscrizione.

Io ho ricevuto questa composizione ....


Crema giorno, crema notte ed esfoliante 5senses, li uso ormai ogni giorno da quando ho ricevuto il mio pacchettino e mi sto trovando davvero bene. Lasciano la pelle soffice e setosa, ben idratata ma non unta!

Matita per occhi... una biomatita morbida color di Neve Cosmetics ... che regalerò a mia sorella, visto che io mi trucco molto poco, anche se la tentazione di provarla c'è ;))

E il mio preferito... il siero viso ACTIVA Yogurt d'Uva... delizioso il profumo di yogurt e uva... quasi una caramella, che vien la tentazione di mangiarselo ;))  fresco sulla pelle, anche questo ti lascia sul viso una sensazione quasi di seta... bellissimo!

Visto che il tempo di passare in profumeria è sempre poco e i soldini pure... e non essendo una superfissata di bellezza... diciamo che con una piccola spesa mensile riesco a provare un po' di prodotti e a curarmi un po' di più... e la cosa non mi dispiace affatto!!
lunedì 12 marzo 2012

Festa del papà

Quest'anno le maestre dell'asilo hanno avuto un'idea davvero molto carina secondo me... invece di preparare a scuola un lavoretto o un bigliettino con gli alunni hanno mandato una lettera ai papà... gli han detto di spegnere tv e computer e trascorrere un po' di tempo con i piccoli per preparare un lavoretto che alla fine verrà esposto in una mini mostra!

Mio figlio super entusiasta... mio marito super shockato (mi aiuti tu, veroooo???) sono partiti maluccio.... uno tutto preso dai cartoni, l'altro dai suoi mille impegni, dal riposino e dalla tv... ho fatto io la proposta... perchè non preparate un bell'acquario??

Ho visto un po' di idee su internet e una mano ad uno, una mano all'altro.... abbiamo preparato il nostro acquario (io lo trovo bellissimo!!!)


I pesciolini sono fatti con un rotolo di carta igienica tagliato in 4 fette... ognuna ritagliata e incastrata a formare la coda, dipinta con le tempere e applicati gli occhietti. I pesci sono stati poi appesi con ago e filo da mio marito!

La medusa è realizzata con la ciotolina che conteneva una mousse di frutta, colorata con le tempere da mio figlio a cui abbiamo applicato rimasugli di nastri di varie dimensioni, lunghezze e colori. Ispirazione presa qui ... le loro sono molto più belle... ma per ora ci accontentiamo!


Il polpo è fatto con del cartoncino azzurro arrotolato a formare un cilindro. Ad un'estremità abbiamo praticato dei tagli che una volta arrotolati su se stessi hanno formato i tentacoli. Infine abbiamo applicato gli occhi e disegnato la bocca. Ispirazione.. qui.


Per il fondale... abbiamo rivestito una scatola di stivali con della carta da regalo azzurra. In basso abbiamo preparato la sabbia ... su del cartoncino bianco pieno di colla abbiamo passato un po' di pangrattato (non avevo farina da polenta!) e poi l'abbiamo incollato sul "pavimento" della scatola. Con del cartoncino colorato mio figlio ha preparato la stella marina, i coralli e le alghe... belle vero?


giovedì 1 marzo 2012

Torta di mele morbida al cacao

Quando si parla di torta la prima che viene in mente è quasi sempre quella di mele.

A me piace molto, ma mio figlio non è d'accordo con me!
Torta di meleeee???? Blehhhh...

L'unico modo per fargliela mangiare è quello di renderla più appetibile ai suoi occhi e al suo palato... aggiungendo l'ingrediente magico... il cacaco o la cioccolata, che per lui sono letteralmente una droga!!!

Ho provato ad aggiungere un po' di cacao a questa ricetta della bravissima Lolly ed è venuta una torta davvero soffice e buona!

TORTA DI MELE MORBIDA AL CACAO



Ingredienti : 120 gr di burro, 100 gr di zucchero, 250 gr di farina (ho tolto un cucchiaio di farina e l'ho sotituito con uno di cacao amaro),100 cc di latte circa, 3 uova, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, 1 cucchiaino di sale, la buccia grattugiata di un limone (che io non ho messo per via dell'aggiunta del cacao), 3 mele.

Ho lavorato il burro morbido con lo zucchero, il sale e la vanillina.
Ho aggiunto le uova una alla volta, poi la farina e il cacao, il lievito sciolto nel latte.
Ho imburrato e infarinato una tortiera, ho versato il composto e vi ho inserito le mele tagliate a metà spingendole un po' dentro l'impasto.
Ho cotto a 170° circa 30-40 min e infine, una volta fredda, ho spolverato di zucchero a velo.

E anche mio figlio Mr.Senonc'èilcioccolatononlavoglio ha spolverato... eccome se ha spolverato!

L'unica cosa che cambierò la prossima volta... è quella della disposizione delle mele... le metterò a fettine dentro l'impasto perchè quando la mela è cotta all'interno dell'impasto la torta rimane bella umida... e a me piace di più!!!
mercoledì 15 febbraio 2012

Zebuk day... il mio libro è stato liberato...

... poi stasera l'ho subito riordinato su IBS !!!

Essì.. perchè io questo libro lo amo davvero!!! Domani mi tocca ripassare per vedere se qualcuno l'ha preso, sono troppo curiosa!!!

Sono andata a prendere mio figlio all'asilo e poi l'ho trascinato alla stazione... "Mamma ma che dobbiamo fare?" "Devo liberare un libro!" "Liberare un libro???"

E così ci avviciniamo alla sala d'aspetto... ma c'era qualcuno e mi faceva troppo ridere posarlo li e mettermi a scattare foto ;)) così l'ho lasciato su una panchina fuori dalla stazione, con mio figlio un po' dubbioso "Ma il libro non lo prendi?" "No amore, lo lascio lì, così qualcuno lo può prendere e lo legge, e magari gli piace come è piaciuto a me!"


venerdì 10 febbraio 2012

Per San Valentino liberiamo....


un libro!!! Chi ama la lettura sa benissimo quanto è bello coinvolgere qualcuno in questa passione... e allora cosa c'è di meglio che scegliere un libro e lasciarlo libero perchè qualcuno lo trovi e possa appassionarsi alla stessa storia che ci ha tanto coinvolto?? Bellissima l'iniziativa dello staff di ZeBuk !


E allora ecco le ISTRUZIONI PER L'USO :
  1. Scegliete un libro (meglio se tra quelli della vostra libreria personale, ma va bene anche comprarlo, non vi preoccupate!), e sceglietelo pensando che dovrete regalarlo a qualcuno affinchè si innamori della lettura.
  2. Scaricate e stampate questo segnalibro e inseritelo nel libro (meglio se incollato all’interno). In questo modo la vostra partecipazione sarà ufficiale e nota al resto del mondo! :)
  3. Ora la parte più divertente: il 14 Febbraio individuate un posto nella vostra città dove liberare il libro. Date sfogo alla vostra fantasia ma, soprattutto, cercate posti di passaggio (panchine, bar, ma anche autobus, treni), nei quali il libro possa essere facilmente ritrovato. Pronti? Liberate!!
  4. Ricordatevi di fotografare la liberazione del libro!
  5. Altro passo fondamentale: Condividete la liberazione (E la foto) via Facebook, linkando la fan page di zebuk, via Twitter, ricordando di menzionare @zebukstaff e l’hashtag #zebukday.
  6. E poi girate per la città e tenete gli occhi aperti! Hai visto mai che troviate altri libri liberati da qualcun altro…

E a questo punto..... perchè non liberare anche il craft?? Carinissima l'idea di Alessia di preparare un oggettino fatto con le proprie mani da lasciare libero dove vi piace e che diventi un regalo, una sorpresa per il fortunato che lo troverà!


 Ricopio anche qui le ISTRUZIONI PER L'USO :
  1. Scegli un regalino da fare a mano e preparalo.
  2. Scarica e stampa la fascetta e applicala all’oggetto handmade che vuoi liberare.
  3. Martedì 14 febbraio trova un posticino nella tua città dove liberare il craft, usa la fantasia, scegli un posticino speciale ma anche con un buon passaggio di persone in modo che il regalo estemporaneo non vada perduto…
  4. Fotografa la liberazione dell’oggetto e condividila il più possibile scrivendo un tua nota su blog, facebook, twitter (con l’hashtag #CraftDay2012 e menzionando @Alescrap).
Io ci voglio provare, speriamo di fare in tempo!!!
giovedì 9 febbraio 2012

Timballo di tagliatelle al radicchio


Quando ho letto questa ricetta su un numero di DiPiùCucina mi è venuta l'acquolina in bocca... non che adori il radicchio in sè... ma nelle ricette di pasta e riso lascia quel retrogusto amarognolo che ultimamente mi garba parecchio! Poi non sono più riuscita a trovare il giornale, ma mi sono imbattuta in questa ricetta di Cristina Lunardini ed il gioco era fatto!

La preparazione è semplicissima e di sicura riuscita.


TIMBALLO DI TAGLIATELLE AL RADICCHIO


Ingredienti : 400 gr di tagliatelle, un radicchio di circa 300 gr, besciamella (preparata con 500 ml di latte, 50 gr di farina, 30 gr di burro, 1/2 cucchiaino di sale), cipolla o scalogno, parmigiano grattugiato, pangrattato, olio q.b.


Ho tagliato a listarelle il radicchio lavato e l'ho passato in padella con olio e un trito di cipolla fino a farlo appassire e salata


Ho preparato la besciamella lasciandola morbida (io vado di Bimby) e l'ho unita al radicchio e un po' di parmigiano.


Ho lessato le tagliatelle in acqua bollente salata e scolate al dente e unite alla besciamella e radicchio.


Ho imburrato e cosparso di pangrattato una tortiera per ciambelle e vi ho versato le tagliatelle. Ancora un po' di pangrattato sopra ed ho infornato per circa una mezz'ora a 180° in forno già caldo.


Una volta cotto ho lasciato intiepidire ed ho sformato...




.... e mangiato!



Una ricetta che fa anche la sua bella figura!
A presto!
domenica 5 febbraio 2012

Giveaway, piccoli paleontologi con Editoriale scienza

Mio figlio Gaetano ha una passione smodata per draghi e dinosauri... se compriamo un libro di dinosauri me lo fa leggere (si, perchè lui ancora non sa leggere) circa diecimilavoltealgiorno finchè non ha imparato a memoria tutti i nomi dei dinosauri descritti... e li impara tutti... e se li ricorda... certe volte mi fa impressione.

E poi li disegna.... e se ne inventa di nuovi ;))
mi riempie la casa di modellini e pupazzetti...
mi riempie la libreria di libri...

alla notizia del ritrovamento di un nido di dinosauri è saltato su "Ma erano vivi i dinosauretti nelle uova??" "No amore, lo sai che tutto quello che ritrovano sono solo fossili" "Uffff..."

insomma... li adora....

come posso non partecipare a questo giveaway???


Scade il 25 febbraio, si può vincere uno dei due libri in palio... partecipate numerosi... tanto anche se non vinco questi libri li compro lo stesso per me e Gaetano!
martedì 24 gennaio 2012

Broccolando

Ho sempre odiato cavoli, broccoli e simili...  ma da cinque/sei anni a questa parte... li mangio e mi piacciono pure... certo che a volte si fanno dei cambiamenti inaspettati!!! Tutto merito del mio trasferimento qui in Campania e di mio suocero che mi ha fatto assaggiare la sua pasta e cavolo... che bontà... piena di cavolo, parmigiano e pepe.... bella condita che magari ci metti un mese a digerirla.... ma poi ti ricordi solo quanto è buona buona buona!!!

E una volta assaggiata questa versione... perchè non provarne altre???

La prima passata direttamente da una collega ... cavolo lessato, passato in padella con olio, aglio, salsiccia sbriciolata (io avevo solo quella di pollo in casa.... ma per un sapore più deciso opterei per quella di maiale) .... una volta cotta la pasta versarla nella padella con il condimento e "mantecare" per bene... un po' di prezzemolo e pepe... ottima!



La seconda per riciclare un po' di salmone affumicato avanzato dal Capodanno.... stessa preparazione, broccoli lessati ripassati in padella con olio, aglio e salmone affumicato. Aggiungo la pasta già cotta e spadellareeeee!!! Buona anche questa versione!


E voi come mangiate queste verdure?
venerdì 6 gennaio 2012

La befana vien di notte....

ed io arrivo sempre in ritardo... e per fortuna stanotte mi dovevo occupare solo di due bambini... perchè con la tosse che mi ritrovo come minimo mi sarei capottata dalla scopa!!!

Ieri pomeriggio mio figlio si stava annoiando così mi sono ricordata di una bellissima calza biscotto vista su "Tempo di cottura" di Natalia ed ho pensato di provare a realizzarla con lui! Ci siamo messi con le mani in pasta, le dita nella glassa e nelle codette colorate ed ecco quel che ne è uscito! A noi piacciono un sacco, dovreste vedere come ne è orgoglioso lui!




E poi ho iniziato a disfare l'albero... mi ha dato l'idea una collega... ho tolto le palline e le varie decorazioni e l'ho riempito di cioccolata! L'albero dei sogni per un goloso come mio figlio!


Ed infatti stamattina ho dovuto lottare con entrambi i miei cuccioli per non fargli mangiare tutto l'albero!!!

Buona Befana a tutti!!