Ma che incontri interessanti la mattina ai timbri... smontavo la notte e insieme alla mia amica Maria aspettavamo la nostra amica autista... chiacchieravamo e ogni tanto ci arrivavano le voci dei colleghi di passaggio ai timbri.... una in particolare ci ha attirate.... "adesso vado a casa... oggi gnocchi e zeppole!"
... ci ospiti? Veniamo a casa con te!
"Ma certo, tanto le zeppole le ho impastate ieri sera e devo solo friggerle!"
Ieri sera? E sì... perchè come l'impasto per la pizza.... anche l'impasto delle zeppole può riposare una notte in frigo!
La gentile collega ci ha dato anche la ricetta..... e così una sera ho impastato e la mattina ho trovato questo!
Un impasto bello leggero, ben areato...
Un risultato che fa venire l'acquolina in bocca!
Ed ecco la ricetta.
ZEPPOLE
Ingredienti : 1 kg di farina 0 (tipo manitoba), 500 gr di patate lessate e passate allo schiacciapatate, 150 gr di burro morbido, 6 uova, 1 bicchiere di latte, 2 panetti di lievito di birra (ma secondo me, visto il risultato, anche uno può bastare), 6 cucchiai di zucchero, un paio di cucchiai di limoncello o liquore dolce (se piace, io non l'ho messo perchè mi sono dimenticata), una buccia di limone (o arancia) grattugiata.
Olio di semi per friggere, farina
Ho lessato le patate e le ho schiacciate ancora calde.
Una volta intiepidite le ho impastate con la farina, lo zucchero, il lievito e il latte tiepido (io ho usato le bustine, altrimenti conviene sciogliere il lievito nel latte), il burro e la buccia di limone, mettendo tutto insieme nella planetaria.
L'impasto pronto è andato direttamente nel frigorifero, coperto di pellicola e con un telo, per tutta la notte.
La mattina ho tirato fuori l'impasto dal frigo... e l'ho lasciato riposare ancora un po' mentre preparavo i bambini e li accompagnavo a scuola.
Al rientro ho ripreso l'impasto e formando delle palline (circa un cucchiaio di impasto) disposte su un vassoio leggermente infarinato ho poi preparato le zeppole
Con olio ben caldo ho iniziato a friggere aiutata dalla mia mamma.... poche per volta, scolate su carta assorbente e poi passate nello zucchero semolato.... abbiamo riempito tre zuppiere!!!
Che profumo!
Sofficissime e delicate, nonostante la frittura!
Esperimento riuscitissimo! Buona zeppolata!