martedì 10 novembre 2009

Peperoni ripieni.... in pentola a pressione

Mi piacciono molto i peperoni ripieni, soprattutto quelli gialli (che non so perchè mi sembrano sempre i più dolci), ma in effetti faccio un po' fatica a digerirli. Ho scoperto da poco, leggendo qui la ricetta, che la cottura in pentola a pressione li rende meno pesanti ( a parte ora che con la gravidanza faccio fatica a digerire un bicchiere d'acqua) per il mio stomaco e quindi li ho preparati diverse volte in questa maniera.

Il ripieno.. varia di volta in volta in base a quello che mi avanza nel frigorifero, diciamo che la base è sempre la carne macinata, preparata come per l'impasto delle polpette (con mollica di pane ammollata con acqua o latte e ben strizzata, un uovo, prezzemolo, sale, noce moscata) a cui aggiungo prosciutto o mortadella se mi sono rimaste alcune fette, a volte zucchine trifolate e pezzetti di formaggio.

Lavo i peperoni togliendo la calotta superiore in modo da poterli lavare internamente ed eliminare filamenti e semini, li asciugo e li riempio con il composto di carne (che lascio sempre un po' morbido, a volte aggiungendo un cucchiaio di latte) attraverso il foro superiore.

Li metto in pentola a pressione dove ho fatto scaldare un paio di cucchiai d'olio evo e li lascio rosolare e colorare da tutti i lati. Aggiungo poi mezzo bicchiere d'acqua e chiudo la pentola con valvola al numero 1 e lascio cuocere dal fischio almeno 20 minuti (se i peperoni sono abbastanza grossi, altrimenti anche un pochino meno).

Una volta cotti la pelle del peperone viene via molto facilmente, io la tolgo sempre perchè mi sembra di digerirli ancora meglio senza pelle. Lascio restringere il sughetto che rimane ( a volte aggiungo un cucchiaio di fecola per renderlo un po' più denso) e se ne rimane molto mi è capitato di usarlo per condire gli spaghetti il giorno successivo.

rid

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