lunedì 9 marzo 2009

Crostata Mimosa

Di solito non festeggio la "festa" della donna... visto che purtroppo non c'è molto da festeggiare (basta ascoltare un solo telegiornale per farsi venire i brividi per un mese) nell'essere donna, se pensiamo che in molti paesi non abbiamo nemmeno i diritti che ci spettano in quanto esseri umani!!!

Così quest'anno vi propongo un paio di libri e un'associazione...

Mille splendidi soli di Khaled Hosseini ... un romanzo che parla di due donne, della loro vita dietro al burqua, della loro vita fatta di paura, di mariti padroni, di solitudine e di isolamento, di rassegnazione, ma anche e soprattutto di amore, di forza e coraggio e perfino di riscatto.

Streghe. La riscossa delle donne d'Italia di Lilli Gruber ... un bel libro in cui la Gruber raccoglie tante voci di donne.. donne famose che raccontano la loro personale lotta verso l'emancipazione, donne come noi che "combattono" nella vita quotidiana per riuscire ad andare avanti... e alcune voci di uomini che dall'alto del loro potere cercano di "spiegare" la donna... Un libro che ci conferma che la lotta per affermare i nostri diritti... non si è ancora conclusa.

E poi ci tengo a farvi conoscere la Fondazione Pangea Onlus...

"un’organizzazione no profit che dal 2002 lavora per favorire condizioni di sviluppo economico e sociale delle Donne e delle loro famiglie attraverso strumenti quali: l'istruzione, l'educazione ai diritti umani, la formazione professionale, l'educazione igienico-sanitaria e alla salute riproduttiva e la micro finanza, per la creazione di attività generatrici di reddito.

 Pangea opera in collaborazione con associazioni e gruppi locali di donne che condividono la volontà di un’azione efficace che renda le donne protagoniste del loro stesso percorso di riscatto economico e sociale e che favorisca la loro partecipazione attiva allo sviluppo della comunità di appartenenza e dell’intero Paese.

Perché:
Una Donna è una moltiplicatrice di benessere
nella società in cui vive,
è il nodo di una rete sociale e di solidarietà.
Troppo spesso, però, essere Donna
significa essere vittima di situazioni politiche instabili,
di precetti religiosi e di pregiudizi sociali.
Troppo spesso, essere Donna
significa essere privata dei propri diritti.
Per questo noi della Fondazione Pangea Onlus
vogliamo essere solidali con le Donne,
per individuare e denunciare ogni tipo di violazione dei loro Diritti in tutti quei Paesi che presentano situazioni radicate
di disagio e povertà.
Ma Pangea non è solo DENUNCIA. È soprattutto AZIONE.
Perché è importante aiutare ogni Donna
a costruire una vita ricca di certezze e di speranze per se stessa
e per la comunità in cui vive.
Perché una Donna può diventare una moltiplicatrice di Pace."

Tratto dal sito Pangea Onlus

E poi ne approfitto per offrirvi una fetta di torta... perchè ogni occasione è buona per una torta (magari ve la godete mentre leggete un libro!)

02

Una crostata presa in prestito da una rivista e modificata a mio gusto, che sposa diversi sapori... mandorle, cioccolata, cocco... un insieme unico di sensazioni come solo una donna sa dare!

Ingredienti :

per la frolla : 230 gr di farina, 1uovo, 50 gr di mandorle grattugiate, 100 gr di zucchero, 120 gr di burro freddo a cubetti, 1/2 fialetta di aroma mandorla (con questa dose mi sono uscite 2 crostate di 23 cm di diametro)

per la farcia (dose per 1 crostata) : 5 cucchiai di crema spalmabile alle nocciole, 250 gr di mascarpone, 100 gr di panna da montare (io ho usato quella già zuccherata, altrimenti aggiungere 50 gr di zucchero a velo)

per decorare : cocco grattugiato, colorante liquido giallo, mompariglia rosa
Ho preparato la frolla impastando tutti gli ingredienti nel bimby, ho poi steso il panetto nello spessore di 5 mm e ho rivestito uno stampo antiaderente sul cui fondo avevo steso la carta forno. Ho bucherellato il fondo e riempito con legumi secchi (proteggendo la frolla con altra carta da forno per non farla entrare in contatto con i legumi). Ho infornato per 15 minuti a 180 gradi e poi, togliendo i legumi, ho proseguito la cottura altri 5 minuti a forno statico con calore solo sotto.

Mentre la crostata si raffreddava ho preparato la farcia sbattendo il mascarpone (con lo zucchero a velo se non si usa una panna già zuccherata) con la panna, fino a montarla.

Picnik collage crostata mimosa

Infine ho assemblato la torta... ho coperto il fondo della crostata con la crema di nocciole, sopra ho versato la farcia di mascarpone e panna e poi ho decorato mettendo al centro la farina di cocco (colorata con del colorante alimentare in gocce) e intorno la mompariglia rosa.

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Si conserva in frigo... ma non dura molto!!!

03

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