venerdì 26 settembre 2008

Biscotti modellati

Questi biscotti me li ha mostrati Sarah, un'amica di forum, una maga della pasticceria (anche se lei dice che non è tanto brava.... ma lo è eccome!!!!), che li ha preparati per il primo giorno di scuola dei suoi bimbi e li ha confezionati uno per uno in sacchettini trasparenti con un bel fiocco. Una meraviglia a vedersi, e ora che li ho preparati anche io posso dire che oltre che belli sono anche buonissimi!!!


Ecco la ricetta per la pasta frolla modellabile: 300 gr di burro morbido, 250 di zucchero, 2 uova, 600 di farina, metà busta di lievito.


Per decorare : cacao amaro, gocciole di cioccolato coloranti alimentari smarties e quello che volete!


Montare burro e zucchero x 5 minuti (io ho usato il bimby), poi sempre montando con i frullini aggiungere uno per volta le uova (l'uovo successivo solo quando il primo è amalgamato!).
Poi aggiungere poco per volta, mescolando con un cucchiaio di legno, la farina setacciata con il lievito.Quando la farina è aggiunta tutta si può lavorare con le mani fino a formare una palla da avvolgere in pellicola e far riposare almeno mezz'ora in frigo.

Dopo il riposo colorare i vari pezzi di pasta e modellare a piacimento.


Questi sono gli animaletti che aveva preparato e che io ho copiato pari pari.


Orsetti, due palline grandi per il corpo, 4 piccole per le zampe e le altre ancora più piccole per i particolari del viso dolci_ 020a


Topolini, una pallina per il corpo, altre più piccoli per i particolari del muso e smarties per il nasino. Manca la coda che era un pezzo di girella di liquirizia, ma siccome sono per il mio piccolino di 2 anni non le ho messe.


Coccinelle, un pezzo rosso per il corpo e tante palline scure (pasta colorata con il cacao). Una metà del corpo andava bagnata nella cioccolata fusa ma sempre per il mio piccolo non l'ho fatto. dolci_ 022a












Fiorellini, 4 cuoricini e una pallina colorata centrale. dolci_ 023a


Una volta modellati si mettono in frigo a riposare per almeno 2 ore e poi direttamente in forno caldo a 180° per una decina di minuti (si devono colorare appena appena sotto). Una volta sfornati sono fragili ma raffreddandosi si induriscono al punto giusto.


Ecco qua il mio vassoio completo


dolci_ 019a


 

martedì 23 settembre 2008

Scatoline porta confetti

Alla nascita del nostro cucciolo io e mio marito siamo tornati a "scontrarci" con il mondo delle bomboniere che tanto ci aveva traumatizzato al nostro matrimonio... qui c'è l'usanza di offrire i confetti anche alla nascita oltre che al Battesimo (e al Primo Compleanno... ecc ecc ecc), così abbiamo pensato di realizzarle per conto nostro (io mi sono divertita un sacco e alla fine abbiamo anche risparmiato, il che che non guastava  sorriso )


Ho preparato con l'aiuto di un template scovato in internet (e poi modificato per avere le misure che mi interessavano) delle scatoline di cartoncino in due colori, una metà ocra e l'altra bluette.


Ogni scatolina è stata decorata con un quadratino dello stesso cartoncino ma di colore opposto (la scatolina ocra con il quadratino color bluette e viceversa), ritagliato con una forbice sagomata, su cui ho poi incollato un orsetto preparato con un timbro di Impronte d'autore, contornato con la polvere per embossing e colorato con matite acquarellabili.


All'interno di ogni scatolina poi abbiamo messo un sacchettino con confettini colorati preparato con del tulle azzurro e chiuso con un nastino di raso color panna. Qui la pazienza è stata tutta della mia mamma... io inscatolavo e lei insacchettava sorriso 


L'effetto alla fine non era niente male!!!


Immagine 005

Qual'è il vostro Angelo?

Girovagando per la rete mi sono inbattuta in questo test... e ho provato a farlo.


Ne è uscito fuori che il mio è l'Angelo dell'Orizzonte...


 Angelo dell'Orizzonte



Mi rispecchio in molte cose, in effetti.... cerco l'equilibrio in tutto e quando lo perdo, come in questo periodo di stanchezza, mi sento proprio disorientata...


E poi in effetti sono moooooolto intelligente, l'unica cosa di cui non si parla qui è della mia immensa modestia sorriso sorriso sorriso


Per andare al test cliccate sull'immagine.


 

sabato 13 settembre 2008

Torta salata scarola e salsiccia

TS scarola e salsiccia01_ 008


Mio marito va pazzo per le torte salate, per questa in particolare...


Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta (uso da un paio di mesi quella del Lidl), una scarola, 2 salsiccie, olio d'oliva, aglio, 100 gr di ricotta, 3 uova, parmigiano


Ho spellato le 2 salsiccie e fatte a pezzetti , poi le ho cotte in padella con poco olio,


Ho poi aggiunto la scarola (che avevo già cotto semplicemente in padella con la sua acqua e 2 spicchi d'aglio e congelata) scongelata e tagliata a pezzettini.


TS scarola e salsiccia01_ 004


A parte ho sbattuto le uova con un pizzico di sale (se si desidera anche un po' di peperoncino va benissimo), 2 cucchiai pieni di parmigiano e ho aggiunto la ricotta. A questo composto ho aggiunto scarola e salsiccia tiepide.


Ho foderato una teglia con la pasta sfoglia, bucherellato il fondo e riempita con il ripieno.


Cotta in forno già caldo a 180° per circa una mezz'ora... è ottima lasciata un po' a riposare (in modo che si asciughi bene il ripieno) ma ancora tiepida.


TS scarola e salsiccia01_ 007


Da provare... la scarola poi si può sostituire con altre verdure come le bietole o gli spinaci e perchè no, anche con la lattuga!!!


TS scarola e salsiccia01_ 002

Muffin al cioccolato

Come sempre in giro per il web alla ricerca di ricette mi sono imbattuta in questo blog  http://gloricetta.blogspot.com che decantava la bontà e la delicatezza di questa ricetta... e mi sono messa all'opera.... deliziosi veramente!!! Leggerissimi ma buoni!!!


Ecco la ricetta per 12 muffin:  250 gr di farina 00; 1/2 bustina di lievito per dolci ; 2 cucchiai di cacao in polvere ; 150 gr. di zucchero semolato ; 100 gr. di cioccolato fondente in gocce  ; 250 gr. di latte  ; 80 ml di olio di semi di girasole ; 1 uovo  ; 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere ; 1 pizzico di sale


Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola (setacciando la farina insieme al cacao). In un altro recipiente mettere il latte, l'olio e l'uovo sbattuto. Unire i liquidi agli ingredienti secchi e mescolare rapidamente, si deve ammalgamare il tutto ma non serve mescolare a lungo.
Rivestire con i pirottini di carta gli stampini (io ho usato quelli in silicone presi alla Lidl), versarvi il composto fino a riempirli per 3/4 e decorare a piacere la superficie con altre gocce di cioccolato. Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 min. oppure fino a che risulteranno ben gonfi e asciutti all'interno.


Ed eccoli qua!!


Muffin cioccolato02_ 004


Io non ho messo le gocce di cioccolato all'interno perchè avevo letto male la ricetta e le ho messe solo sopra, ma devo dire che sono venuti davvero buonissimi!!!


Muffin cioccolato02_ 005


 

giovedì 11 settembre 2008

Mi sono chiusa un dito nella portiera della macchina

E' successo martedì mattina


che maleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!


Erano le 6 ... chiudo la portiera della macchina per andare a fare colazione al bar e rimango con il dito incastrato... d'istinto poi ho anche tirato per toglierlo dalla stretta Crying or Very sad

Per fortuna stavo andando al lavoro in ospedale così ho fatto una capatina al ps dove mi han consigliato di fare la radiografia per valutare se c'era qualche microfrattura... mi sono fatta la mia bella fila e ho parlato con l'ortopedico che mi ha detto che non c'era niente di rotto...

... ma faceva un male allucinante Crying or Very sad Crying or Very sad Crying or Very sad


Il dolore non passava, anzi, dopo una notte passata così







non riuscivo nemmeno più a piegare il dito dal male... e poi si era pure gonfiato.


Così ieri mattina sono tornata in ps visto che c'era un mio amico di turno


Arrivo e lo vedo che parla con un altro infermiere, saluti e abbracci,
"allora che ti sei fatta?"
Mostro il dito... il collega.. "quando è successo?"
Io.. "ieri"
Lui... "ti fa male? Pulsa?"
Io ... "Ehhh si..."
Lui... "puoi fare solo una cosa... prendi una graffetta di metallo, la apri, scaldi una punta con un accendino e ti buchi l'unghia per far uscire il sangue che c'è sotto... vedrai che ti passa tutto e subito.."

csa csa csa

Diciamo subito che nella mia testa ho pensato:

MA CHE MI STAI A PIGLIA' PE' CULO??????

Ma quello era proprio serio!!!!

Così dopo un attimo di smarrimento... ho accettato...

Mi ha spiegato che con l'ago non andava bene, primo perchè faceva un buchino troppo piccolo e non avrei drenato bene il sangue, secondo perchè con la punta avrei potuto farmi molto più male che con la graffetta....

Tralascio il momento dell'intervento...
tralascio il dolore al momento dei buchi (2, uno più in altro che non è servito a granchè, un secondo più in basso che ha ottenuto l'effetto desiderato)
tralascio il bruciore mentre premevo il dito per far uscire il sangue...

... ma il fastidio che avevo è sparito quasi all'istante, sono riuscita subito a piegare il dito e non mi pulsava più. Certo, ha bruciato per un po' e ho dovuto prendere un antidolorifico per lavorare, ma adesso il dolore è praticamente inesistente, è rimasto solo un po' indolenzito ma lo posso muovere bene e non pulsa più smile

Mio marito si è impressionato quando gli ho scritto un sms per raccontargli cosa mi avevano fatto, si è impressionato mentre lo raccontavo ad una collega e lui stava ascoltando... e stasera non ha avuto il coraggio di guardarmi il dito sorriso

Ora a parte l'unghia nera e forata che cadrà prossimamente Vomit sono rinata!!!


Anvedi i rimedi della nonna come funzionano bene?

Battisti

Il carretto passava
e quell'uomo gridava "Gelati".
Al 21 del mese i nostri soldi
erano già finiti.
Io pensavo a mia madre
e rivedevo i suoi vestiti,
il più bello era nero
coi fiori non ancora appassiti.

All'uscita di scuola
i ragazzi vendevano i libri,
io restavo a guardarli
cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar
con la mente e i suoi tarli,
e la sera al telefono
tu mi chiedevi
"Perché non parli".

Che anno è
che giorno è
questo è il tempo
di vivere con te.
Le mie mani
come vedi
non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora
ancora amore
amor per te.
Fiumi azzurri
e colline
e praterie
dove corrono dolcissime
le mie malinconie.
L'universo
trova spazio
dentro me,
ma il coraggio di vivere,
quello, ancora non c'è...

I giardini di marzo
si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quel mese
vivono nuovi amori.
Camminavi al mio fianco
ad un tratto dicesti
"Tu muori. Se mi aiuti
son certa che io
ne verrò fuori".
Ma non una parola chiarì
i miei pensieri,
continuai a camminare
lasciandoti attrice di ieri...

Che anno è
che giorno è
questo è il tempo
di vivere con te.
Le mie mani
come vedi
non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora
ancora amore
amor per te.
Fiumi azzurri
e colline
e praterie
dove corrono dolcissime
le mie malinconie.
L'universo
trova spazio
dentro me,
ma il coraggio di vivere,
quello, ancora non c'è...
lunedì 8 settembre 2008

L'eleganza del riccio

Particolare questo libro di Barbery Muriel, mi ha incuriosito il trafiletto su un giornale e il disegno in copertina (non vi capita di comprare dei libri solo in base all'effetto che vi fanno quando li prendete tra le mani? Io addirittura scelgo se ci sono varie edizioni quella che mi piace di più sfogliare... sono pazza lo so...)


Mi è piaciuto. Posso dirlo adesso che sono arrivata alla fine, perchè sinceramente ho fatto fatica a leggere tutta la prima parte. Troppi riferimenti filosofici, troppa ricercatezza a livello linguistico per le mie capacità... Poi sono arrivata ad un punto dopo il quale le pagine sono state sfogliate e lette velocemente e con piacere... e meno male!!!


Da Ibs ecco la trama "Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maitres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant... dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze, che lei si cura di tenere rigorosamente nascoste, dissimulandole con umorismo sornione. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée."


Leggo come sempre le recensioni e trovo persone in delirio per questo libro e persone che lo detestano.


Io sono nel mezzo ... ho trovato piacevole solo la seconda parte, quando nel libro inizia a vedersi una trama, che all'inizio non capivo dove fosse visti gli innumerevoli riferimenti filosofici che per il mio gusto personale erano troppo pesanti....


Ho letto un commento che parla di "banalita' filosofiche spacciate come rimedio contro lo snobismo dei ricchi. E, al contrario, le due protagoniste incarnano lo snobismo piu' sgradevole, quello delle persone che si credono migliori del loro prossimo ma che non possono dimostrarlo perche' la societa' e' ingiusta." Non lo trovo corretto, penso piuttosto che ci siano persone che si credono migliori NONOSTANTE la società sia ingiusta e tenti di farle sentire degli scarti... E meno male che è così, perchè purtroppo ci sono tante persone che possiedono bellezza ed eleganza (del cuore, dello spirito) che magari noi non riusciamo a vedere perchè viviamo con il paraocchi ma che non si lasciano demolire da questo!!


Questa una frase che mi è piaciuta.... "Ecco quindi il mio pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rnunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se co accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire. .... Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno."

Frittata per i bambini

Leggevo una rivista e mi sono imbattuta in questa pubblicità...


"Il tuo bambino fa fatica a mangiare la frittata? Se la prepari nella padellina a forma di mela, la divorerà. E' realizzata in materiale antiaderente, ideale per cucinare con pochi grassi"


Prezzo?


Solo 77,50 euro


Penso che mio figlio resterà senza mangiare frittate ancora a lungo sorriso sorriso

lunedì 1 settembre 2008

Sta scarseggiando l'ironia

Vedo e sento sempre più persone suscettibili che si sentono prese di mira in ogni situazione, anche quando non si parla di loro. Non riescono più a ridere di se stessi.


E poi vedo all'opposto tante persone che usano le parole per ferirti.


Ma dove è finita l'ironia?


Parlo dell'ironia buona, quella che ci fa ridere di noi stessi e che ci fa superare un po' quei momenti di sconforto, quella che ci fa dire sono proprio un'imbranata ma mi amo lo stesso... non trovate che stia iniziando a scarseggiare?