martedì 26 febbraio 2013

Focaccia con broccoli, patate e stracchino

Ecco una ricetta davvero semplice che a me piace un sacco, utile occasione per mangiare e far mangiare un po' di verdura a casa.




La ricetta della focaccia me l'ha lasciata Maura, amica genovese, e da allora la preparo sempre così.. viene bella morbida! Poi, la maggior parte delle volte, invece di lasciarla semplice con olio e sale... la farcisco con quello che preferisco.... a volte la chiudo con un altro strato di focaccia, altre volte la lascio aperta.... in ogni caso è una bontà!


FOCACCIA CON BROCCOLI PATATE E STRACCHINO

Ingredienti per la focaccia (vengono un paio di teglie con questa dose) : 500 gr di farina, 300 ml di latte, 90 cc di olio, 10 gr di zucchero (circa un cucchiaino), 15 gr di sale fino (un cucchiaino abbondante), 1 lievito di birra (io uso la bustina)


Per farcire: broccoli a piacere già lessati e ripassati in padella con olio e aglio (una dose a piacere, 5 o 6 fiori più o meno), una o due patate medie lessate e tagliate a fettine o a cubetti, una  confezione di stracchino... anche qui a piacere (almeno 150 gr)

Impasto gli ingredienti per la focaccia, ottenendo un impasto molto morbido, un pochino appiccicoso, ma va bene così, e lo lascio al caldo a lievitare per almeno un paio d'ore.

Intanto preparo la verdura, lesso i broccoli e poi le patate in acqua salata e ripasso i broccoli con un po'd'olio e aglio (che poi tolgo).
Taglio le patate a cubettini o fette.

Una volta pronto l'impasto lo stendo in una teglia rotonda coperta di carta forno leggermente unta d'olio ( a me di solito vengono un paio di teglie da pizza se la voglio fare bassa, se piace alta va bene anche una teglia) e metto sopra le patate e i broccoli. Poi a fiocchetti distribuisco tutto lo stracchino (anche qui... se non è stracchino potete mettere altro formaggio a vostro gusto)

e inforno a 180° per una mezz'oretta (fino a doratura sopra e sotto)





venerdì 8 febbraio 2013

Zeppole... le impasti la sera.. le friggi la mattina!

Ma che incontri interessanti la mattina ai timbri... smontavo la notte e insieme alla mia amica Maria aspettavamo la nostra amica autista... chiacchieravamo e ogni tanto ci arrivavano le voci dei colleghi di passaggio ai timbri.... una in particolare ci ha attirate.... "adesso vado a casa... oggi gnocchi e zeppole!" 

... ci ospiti? Veniamo a casa con te!

"Ma certo, tanto le zeppole le ho impastate ieri sera e devo solo friggerle!"

Ieri sera? E sì... perchè come l'impasto per la pizza.... anche l'impasto delle zeppole può riposare una notte in frigo! 

La gentile collega ci ha dato anche la ricetta..... e così una sera ho impastato e la mattina ho trovato questo!



Un impasto bello leggero, ben areato... 


 Un risultato che fa venire l'acquolina in bocca!



Ed ecco la ricetta.

ZEPPOLE

Ingredienti : 1 kg di farina 0 (tipo manitoba), 500 gr di patate lessate e passate allo schiacciapatate, 150 gr di burro morbido, 6 uova, 1 bicchiere di latte, 2 panetti di lievito di birra (ma secondo me, visto il risultato, anche uno può bastare), 6 cucchiai di zucchero, un paio di cucchiai di limoncello o liquore dolce (se piace, io non l'ho messo perchè mi sono dimenticata), una buccia di limone (o arancia) grattugiata.

Olio di semi per friggere, farina 

Ho lessato le patate e le ho schiacciate ancora calde. 

Una volta intiepidite le ho impastate con la farina, lo zucchero, il lievito e il latte tiepido (io ho usato le bustine, altrimenti conviene sciogliere il lievito nel latte), il burro e la buccia di limone, mettendo tutto insieme nella planetaria.

L'impasto pronto è andato direttamente nel frigorifero, coperto di pellicola e con un telo, per tutta la notte. 

La mattina ho tirato fuori l'impasto dal frigo... e l'ho lasciato riposare ancora un po' mentre preparavo i bambini e li accompagnavo a scuola.

Al rientro ho ripreso l'impasto e formando delle palline (circa un cucchiaio di impasto) disposte su un vassoio leggermente infarinato ho poi preparato le zeppole 


Con olio ben caldo ho iniziato a friggere aiutata dalla mia mamma.... poche per volta, scolate su carta assorbente e poi passate nello zucchero semolato.... abbiamo riempito tre zuppiere!!!

Che profumo!

Sofficissime e delicate, nonostante la frittura!


Esperimento riuscitissimo! Buona zeppolata!

mercoledì 6 febbraio 2013

E' Carnevale : Nodini profumati alla cannella

E' Carnevale!! Una festa che a dire la verità non è che amo molto.. si salva in corner proprio per i dolci che invece adoro!

Quest'anno la mia piccolina ha già programmato tutto... lei sarà Puccetto Osso (cappuccetto), il fratello sarà i Upo (Lupo), il papà sarà il Ciacciatoe (Cacciatore) e io ovviamente la nonna... mia mamma ha chiesto allora cosa sarà lei visto che il ruolo della nonna è già mio...
a stegaaa (la strega) le ha risposto la piccola peste! E via!!!



Pronti a friggere? Io ho cominciato sabato, la piccolina ha apprezzato alla grande visto che in un attimo si è spazzolata 3 frittelle, il mio grande invece stranamente non aveva nemmeno fame... e infatti covava una bella febbre (uff... quest'inverno che noia)

Ho trovato questa ricetta su un vecchio numero di Più dolci, è veloce, non si sporca troppo ed è una frittura leggera che male non fa!

NODINI ALLA CANNELLA

Ingredienti (le mie modifiche tra parentesi) : 500 gr di farina (io ho usato 250 di 00 e 250 di manitoba), 200 ml  di latte, 80 gr di burro, 30 gr di lievito di birra (io una bustina), 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 puntina di cannella in polvere (un bel cucchiaino pieno)

Olio per friggere e zucchero semolato (io ho usato lo zucchero a velo)

Io ho impastato tutto insieme nella planetaria (la ricetta prevedeva prima lievito sciolto nel latte tiepido da unire alla farina. Poi unire burro morbido, uovo, cannella e sale).

Ho lasciato a lievitare un paio d'ore e poi ho ripreso in mano l'impasto lavorandolo un pochino. 

Ho preparato dei filoncini e li ho annodati per formare appunto un nodo. Come diceva la ricetta ho fatto dei piccoli taglietti con le forbici, non troppo profondi.




Ho fritto in olio ben caldo lasciandoli dorare rigirandoli un paio di volte. 

Ho scolato su carta assorbente e una volta asciutti li ho spolverizzati di zucchero a velo (la ricetta diceva appena scolati di passarli nello zucchero semolato).

Eccoli qua. Buoni, leggeri... ottimi appena fatti.... non durano troppo!




giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta : Plumcake all'arancia

Ogni anno il giardino di mio suocero si riempie di arance... belle, dolci e piene di succo. 
Ogni anno mio suocero prepara litri di spremute.
Da un paio d'anni ho iniziato a marmellatare.

Quest'anno ho preparato il plum cake ed ho pensato di dedicarlo a questa bella iniziativa che è "Liberiamo una ricetta"

Usavo una ricetta del bimby con succo e scorza d'arancia, ma avendo letto che si può utilizzare tutto dell'arancia, ho pensato... e perchè scartare qualcosa? Utilizziamo tutto, tanto l'amarognolo della parte bianca è più che coperto dallo zucchero.



Ed ecco la ricetta (tra parentesi le mie modifiche)

PLUMCAKE ALL'ARANCIA

Ingredienti :  250 gr di farina (io 100 frumina e 150 di farina), 250 di zucchero (200), 170 di burro (sostituito con 1 bicchiere di olio di semi, per dosare ho usato un barattolino di yogurt), 4 uova, 50 ml di latte, succo e scorza di arancia (un'arancia intera, ho tolto solo i semi e l'ho frullata), 1 bustina di lievito. Io ho aggiunto anche un paio di cucchiai di cacao

Allora... ho lavato l'arancia (utilizzate una biologica visto che si usa tutta quanta) , l'ho tagliata a fette, ho scartato i semi e l'ho frullata.
A parte ho montato un po' le uova con lo zucchero, ho unito le farine (unite al cacao e al lievito)  alternandole con il latte e l'olio di semi.

Ho versato tutto nello stampo da plum cake, ma va benissimo anche uno da ciambella ed ho cotto in forno già caldo a 180° per una 40na di minuti circa (forse qualcosa in più).

E' morbida e profumatissima!

“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web“.

mercoledì 23 gennaio 2013

Torta di pannolini in rosa


Durante le feste è venuta a trovarmi a casa mia sorella.


Stava cercando un regalo per una ragazza che doveva partorire a breve... gira che ti rigira abbiamo pensato ad una torta di pannolini ed ecco come l'abbiamo realizzata.

Abbiamo utilizzato un pacco di pannolini... il primo giro è stato fatto con pannolini e all'interno abbiamo sistemato un pacchetto di salviettine, sapone e cremina per il culetto.


Il secondo piano è fatto alternando un body ogni due pannolini ed internamente ancora pannolini.

Aveva poi comprato un accappatoio carinissimo che abbiamo avvolto intorno al primo strato di pannolini lasciando la parte colorata davanti in bella mostra.



Sopra c'erano un paio di stivaletti che aveva regalato alla mia piccola, mai usati perchè il suo piedino era ormai troppo grande, così li ho usati come cake topper!

Un po' di decorazioni e disegnini su cartoncino, un piccolo banner con il nome della cucciola che nascerà ed ecco finita la mia seconda torta!


Io la trovo proprio carina, formato mignon (perchè mia sorella l'ha dovuta trasportare in treno da Salerno a Milano) ma proprio carina!

Incartata con carta trasparente, un bel nastro ...


e un bigliettino a tema... Nadine è nata e mia sorella ha detto che alla mamma è piaciuta molto! Evviva!! Benvenuta Nadine!


martedì 15 gennaio 2013

Cestini di pane



Oh povera me... nemmeno un post natalizio quest'anno... sto invecchiando e non riesco più a ritagliarmi un pochino di tempo per il mio povero blog... tanto che ho perfino pensato di chiuderlo... ma poi mi son detta... e perchè? Tanto niente ci guadagno e niente ci perdo.. al massimo quando avrò più tempo potrò dedicarmici con più costanza...

e allora recuperiamo uno dei regali che ho preparato quest'anno e che si potrebbe riciclare per la prossima Pasqua come centrotavola!


Cercavo come sempre dei regali mangerecci da preparare per gli amici e mi sono imbattuta in questa ricetta.. wow mi si è aperto un mondo!

Volevo riempirlo con la torta di rose fatta con l'impasto della treccia del Bimby, che adoro, così ho usato la stessa ricetta anche per il cestino.

Farlo è stato abbastanza semplice, anche se per dargli una bella forma non avevo né il contenitore adatto, né la quantità giusta di impasto, diciamo che mi è venuto con i fori un pochino larghi, ma sono sempre in tempo a rimediare con i prossimi che preparerò.


Seguendo le istruzioni ho rivestito con la carta stagnola il mio contenitore (una tortiera, dev'essere qualcosa che può andare in forno) e l'ho capovolto.

Con delle palline d'impasto ho preparato dei lunghi rotolini, diciamo che come peso ho seguito le istruzioni ma avrei dovuto farle un poco più grandi o in maggior quantità per riempire bene il mio cestino, bisogna un po' adattarle al contenitore che si ha a disposizione.

Ho iniziato intrecciando sulla sommità 6 rotoli formando una specie di stella che scendeva verticalmente lungo i bordi del contenitore capovolto. Poi ho iniziato ad inserire gli altri rotoli a cerchio intorno al contenitore .

Più facile a farsi che a dirsi....

Ho lasciato lievitare ancora mezz'ora perchè si gonfiasse un po' e poi ho cotto in forno circa 30 minuti a 180, dopo ho rimosso il contenitore e cotto ancora perchè dorasse un po' l'interno che era rimasto bianco bianco.

Poi ho preparato la torta di rose come avevo fatto qui lasciando le rose singole in pirottini rossi, 


dei panini alle noci strepitosi con ricetta presa sempre da lei qui 



e "grissini" di pasta sfoglia farciti ancora con funghi e formaggio.


E questi sono i cestini pronti per la partenza. 


Insomma, un bel regalo, minima spesa, un po' di fatica ma grandissima soddisfazione!

sabato 13 ottobre 2012

E chi se l'aspettava che avrei vinto con una torta di rose?

Il mese scorso, l'8 di settembre, si festeggiava la Natività della Santa Vergine Maria.

La mia parrocchia ha realizzato una manifestazione di ben 3 giorni con processione, ritrovi serali, bancarelle ed oltre a questo ha organizzato la prima edizione del concorso  "A Tort e Ros" ... la torta di rose.

Mi han chiesto se volevo partecipare e così, per divertirmi  un po', ho accettato, pensando tra l'altro di fare una magra figura vista la scarsa riuscita delle mie torte di rose!

Figuratevi che sorpresa quando sento chiamare come vincitrice per il Premio Torta più bella la numero 15 (la mia)... ho pensato.. la mia? Ma che dicono? E invece era proprio la più bella secondo la giuria!!!



Bè.. che ve lo dico a fare... che emozione ritirare la targa sul palco davanti a tutti... soprattutto un emozione inaspettata... tanto che mio marito lo sa, ho riso come un'ebete per tutta la sera e il giorno successivo!!!

Devo ringraziare però il blog Arte in cucina (che spiegava come realizzarla con rose singole, anzichè con il solito rotolo tagliato a fette)  a cui mi sono ispirata per realizzare questa torta!

Anche per l'impasto ho cambiato un po' le regole, poichè invece di usarne uno classico per la torta di rose ho utilizzato la ricetta della treccia di pan brioche che ho sul ricettario Bimby.

Ecco allora la ricetta e le foto della vincitrice e di alcuni passaggi!

Ingredienti : 550 gr di farina, 250 gr di latte, 50 gr di olio evo, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino e mezzo di sale fino, 1 cubetto di lievito di birra, 1 uovo.

Per il ripieno : speck a fette, funghi misti, provola (o simile) affumicata

Ho impastato gli ingredienti e lasciato lievitare per un paio d'ore (anche tutta la mattina o tutta la notte volendo).

A parte ho rosolato i funghi (io avevo in casa un paio di scatolette di funghi misti sott'olio, ma i funghi freschi o i misti surgelati sono senza dubbio più buoni) con olio evo e uno spicchietto d'aglio che ho poi eliminato. Un po' di prezzemolo alla fine.

Una volta raffreddati li ho tritati insieme al formaggio.

Ho preso la pasta lievitata ed ho formato delle palline di circa 40 gr ciascuna.

Ho steso ogni pallina allungandola con il mattarello. Sopra ho messo una fettina di speck ed ho spalmato un po' di formaggio e funghi. Ho inciso la parte superiore con il coltello facendo 5 o 6 piccoli taglietti. Ho arrotolato formando la rosa lasciando la parte con i taglietti come bordo superiore.


Ecco come si presentava una singola rosa.



Ho disposto le rose nella tortiera lasciandole un po' distanziate. Ho poi lasciato lievitare ancora un'oretta (finche le rose gonfiandosi si sono quasi unite tra loro) e le ho spennellate con uovo, latte e paprika dolce (per dare un po' di colore)


Ho cotto in forno a 180° per una mezz'ora, 40 minuti, regolatevi guardando il colore della torta e se è cotto il fondo sollevandolo un po' con una palettina di legno.

Ed eccola la vincitrice!






 

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