sabato 25 luglio 2009

In ricordo delle vacanze...

Eccomi qua... sono rientrata ormai da 2 settimane e ancora non avevo avuto il tempo di scrivere!! Ma che caldo fa??? In questo periodo vivrei perennemente sotto il getto dell'aria condizionata, mangiando anguria e frutta fresca... vivrei... poi però mi ritrovo a cucinare con il forno acceso, accidenti a me!!!

Le vacanze sono andate bene... ehm... bene?

Si, diciamo che visto tutto quel che ci è successo tutto sommato è meglio se non ci lamentiamo perchè poteva essere mooooooolto peggio!!!

Ho iniziato io rompendo gli occhiali, ovviamente non avevo quelli di scorta, avevo solo quelli da sole (che sono anche da vista) per fortuna me li hanno riparati in 12 ore, nel frattempo... mi sono fatta una bella cena con gli occhialoni neri, avete presente Ray Charles? Ecco, immaginate la scena con mio figlio che ogni tanto chiede "Mamma.. pecchè hai mecco i occhiai neiii??"

Poi ho rotto una scarpa ... evvabbè, era vecchia, ci stava ....

Poi mio marito con il mal di schiena.. avevamo portato il cortisone... ma nella fretta avevamo preso la scatola con solo una compressa... gita alla guardia medica e via...

Poi mi sono presa una bella cistite e mi sono fatta 3 giorni di antibiotico... per fortuna passata subito pure quella..

Poi gli ultimi giorni mio marito se ne esce con un mega ascesso inguinale... antibiotico pure per lui e per fortuna siamo rientrati a casa!!!

E il primo che dice il prossimo anno a Lourdes..... non sia mai, perchè distruggere tutti quei fedeli in preghiera!!!

Vabbè, però nel frattempo siamo anche riusciti a divertirci, siamo stati al paese di mia madre, Atzara (provincia di Nuoro) e ci siamo rifatti la pancia con prosciutti, coppa, pancetta, lardo e formaggi fatti in casa dai cugini (una vera delizia, certi prosciutti che si scioglievano letteralmente in bocca.... ), porcellino sardo cotto nel forno a legna sul letto di mirto ... morbidissimo... mamma che mangiate!

Ed ora ricomincio a postare ricette con questo primo piatto a base di vongole e lupini.... questa "pasta" è tipica sarda, non si trova in molti supermercati fuori dall'isola. Si chiama Fregola (o fregula) ed è una pasta di grano duro, preparata appunto con grano duro e acqua e poi tostata in forno. Sembrerebbe una specie di cous cous, ma ha dei grani molto più grandi.

Si cuoce proprio come la pasta in acqua bollente ed è ottima cucinata in vari modi, con il pesce (se vi avanza il sughetto della zuppa di pesce preparateci un brodo e utilizzatela come pastina... non immaginate che delizia!), con le vongole come vi mostro tra poco, con il sugo e la salsiccia al finocchietto... mmmmhhh....

FREGOLA CON VONGOLE E LUPINI.

Ingredienti per 4 persone : vongole e lupini (un sacchettino o a piacere), 10 pomodorini ciliegia, olio evo, aglio, prezzemolo qb, fregola 200 gr circa.

Ho preparato le vongole e i lupini (erano già spurgati, altrimenti metteteli un'oretta in acqua e sale per farli appunto spurgare) facendoli aprire in una padella larga a fuoco vivo senza scolarli completamente dalla loro acqua, una volta aperti ho tenuto solo qualche conchiglia con il mollusco attaccato e ho utilizzato solo il mollusco delle altre (buttando via la conchiglia). O meglio, questo è quello che avrei dovuto fare.. ma nella fretta ho tenuto quasi tutte le conchiglie che poi mentre si mangia.. rompono un po'!



Ho filtrato l'acqua rimasta e l'ho messa da parte. Ho messo in una padella a bordi alti 2 cucchiai d'olio evo con 2 spicchi d'aglio, li ho rosolati un pochino e poi vi ho versato vongole e lupini con l'acqua filtrata facendoli insaporire qualche minuto (a questo punto andrebbe bene anche un goccio di vino bianco da sfumare), ho aggiunto il prezzemolo e poi i pomodorini tagliati in quattro. 



Ho fatto andare finchè i pomodorini si sono completamente ammorbiditi e ho spento il fuoco.



A parte ho lessato in abbondante acqua salata la fregola (non lasciatela cuocere troppo se no si disfa e diventa un pappone mollissimo!!!), l'ho poi scolata e aggiunta al sughetto di vongole e lupini , lasciata insaporire pochi istanti e servita ben calda.