mercoledì 26 novembre 2014

Basta una manina per fare Natale (Babbo!)

A Natale divento pazza per i biscotti... più che in tutto il resto dell'anno... non farei altro dalla mattina alla sera... mannaggia al tempo che non basta mai!!!

Questi li avevo preparati l'anno scorso ed avevano avuto un successone!!! 




L'idea è della rivista Più Dolci.... fantastica!! Mia figlia (la manina più piccola della casa) si è prestata entusiasta a fare da "formina umana" ... abbiamo ritagliato dalla pasta frolla (quella che utilizzate sempre, quella che vi piace di più, quella alle mandorle ... fate voi!) tante manine.... dolcissime manine della mia polpetta.... e le abbiamo cotte in forno...

Una volta fredda ho preparato la glassa... si lo so... fatta in casa è facile e veloce.. ma io da qualche tempo utilizzo quella già pronta della Decora (ghiaccia reale per la precisione), è comoda, basta un goccio d'acqua o più a seconda della consistenza desiderata ed è subito pronta.

Come si procede per la decorazione... manina con le dita verso il basso.... ho seguito con una sac a poche piena di glassa bianca il contorno della manina, poi ho riempito le dita e metà palmo... prima che asciugasse il palmo e il pollice li ho riempiti di codette rosse (ma in alternativa si può colorare la ghiaccia e fare direttamente in rosso il cappello)

Ho fatto due puntini per gli occhi, ho messo su due gocce di cioccolato (quelle già pronte per intenderci) e un'altra puntina di bianco per dare profondità all'occhio.... lasciare asciugare ed eccole pronte!!



Troppo carine!!!  Nota... mi sono accorta adesso che sono sparite quasi tutte le foto dal blog, sto cercando di rimetterle un po' alla volta. Se qualcuno ha bisogno di qualche foto in particolare e me lo vuol far sapere le rimetto appena possibile! Grazie!




lunedì 24 novembre 2014

Ma che due pupazzi... di neve eh!

Arriva il freddo... si comincia a pensare al Natale (manca pocooooo) e i miei figli vogliono la neeeeeeveeeeee... vogliono uscire di casa e fare il pupazzo di neeeeeeveeeeeee.... ma qui la neve non arriva mai!!

Dovremmo fare un viaggetto a Milano in certi periodi... quanto era bello svegliarsi la mattina, affacciarsi alla finestra e trovare tutto ricoperto di neve soffice!!!

Beh, ma intanto che si fa? Senza pupazzo di neve che inverno è?

Dai, dai... ricicliamo i rotoloni di carta, i tappi... tutte le cosucce che mamma conserva facendo incavolare papino!!! Hi hi hi hi hi... uno sguardo su pinterest, meravigliosa e insostituibile fucina di idee .... ed ecco pronti tanti pupazzoni di neve, da appendere all'albero, da lasciare in giro per casa come decorazioni, da utilizzare come chiudipacco... mille idee e mille utilizzi!

Con i rotoli di carta sono davvero semplicissimi... occorre solo un rotolo che possiamo colorare con tempera bianca oppure ricoprire con carta bianca (un semplicissimo foglio di carta per fotocopie) a cui attaccare i vari accessori ... anche qui...massima libertà! Cartoncini, bottoni, feltro, qualsiasi cosa abbiate in casa lo potete utilizzare per creare occhi, bottoni, naso, sciarpe e cappelli... basta lasciar libera la fantasia... e con dei bambini in casa... ne abbiamo sempre da vendere!




Qui avevo usato del feltro per le sciarpe, cartoncino per i cappelli e il naso (non so se l'ho mai detto, ma quando mi arrivano le pubblicità per posta, le controllo sempre per vedere se hanno parti colorate o con dei disegni riciclabili, li ritaglio e li metto in uno scatolone di carta da riciclo.. quando mi serve un pezzetto di carta o cartoncino colorato... lì dentro trovo sempre qualcosa che fa al caso mio!), occhietti movibili ...



Con un rotolo tagliato a circa 6 cm avevo fatto solo il viso del pupazzo di neve, due buchi laterali in cui ho inserito un pezzo di scovolino dorato e l'ho appeso all'albero... ma se ci piazzo un bel fondo bianco, può diventare un piccolo contenitore per caramelle da regalare ai compagni di scuola o di noccioline come segnaposto per la tavola natalizia dei più piccoli.


Poi avevo in casa una marea di tappi di bottigliette... con tre tappi dipinti di bianco e lasciati asciugare... ho fatto un altro pupazzo di neve... uniti con colla a caldo, una sciarpina in feltro, occhietti, naso di cartoncino, bottoncini con colori gommosi, un paraorecchie con lo scovolino rosso... da usare per decorare l'albero o come chiudipacco attaccandolo ad un cartoncino con il nome del destinatario!


Insomma, le idee sono infinite.... ma quest'anno...  devo sperimentare anche il pupazzo di neve fatto con i bicchierini di plastica!

A presto!!!



mercoledì 19 novembre 2014

Se la mamma in partenza lascia in frigo gli avanzi....

... solo una quiche ti può risolvere la vita!

Mamma e papà sono partiti ieri per Fatima, avevano programmato questo viaggio da qualche mese ed erano entusiasti di partire, pur con tutti i problemi che abbiamo in famiglia in questo momento... papà poi è partito con la febbre... non poteva venirgli al rientro, no?

E' sempre così... tutto liscio non può andare!

Invece con gli avanzi che ha lasciato la mamma... ci è andata liscia la cena... broccoli lessati, qualche fetta di speck, un pezzo di ricotta... ho quiccato all'istante!




QUICHE BROCCOLI E SPECK, DI CURCUMA SPEZIATA

Ingredienti :  una sfoglia pronta, broccoli lessati (li ho ripassati in padella con un po' d'olio evo), speck (avevo giusto 4 fettine), 250 gr di ricotta, 3 uova, sale q.b, formaggio grattugiato, curcuma 1 cucchiaino, 1 tazzina da caffè di latte.



Ho ripassato in padella i broccoli già lessati con un po' d'olio evo, ho aggiunto alla fine lo speck a listarelle e una spolverata di curcuma.

A parte ho sbattuto le uova con il latte, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale (poco perchè già è salato lo speck) e il cucchiaino di curcuma

Ho steso la sfoglia, ho distribuito broccoli e speck, poi la ricotta a pezzetti, poi ho ricoperto con il composto di uova espolverato con altro formaggio grattugiato.

In forno a 200° per almeno una mezz'ora.

E buon appetito!


venerdì 14 novembre 2014

Pannolini, nastri rossi e una renna stortignaccola per una torta... un po' diversa!

Ogni tanto qualche amica mi chiede di prepararle una torta di pannolini per un nuovo nato o un primo compleanno ed io, che mi diverto un mondo a fare queste cose, accetto sempre volentieri .... anche quando il tempo è proprio poco!

Lo scorso anno nel periodo natalizio mi è stato proposto di realizzare una torta per un primo compleanno.

Inizialmente non avevamo pensato al Natale per la decorazione, poi, guardando delle calzine che dovevano essere inserite nella torta, complice un packaging particolare, un'amica ha detto... "Che forte! Sembrano le corna di una renna!"

Subito l'illuminazione! Il periodo è quello giusto, e se la prepariamo in stile natalizio?



Così è nata questa torta con tanto di renna stortiggnaccola ... che non voleva rimanere in piedi... ma che ha fatto comunque la sua bella figura!



Il corpo era una confezione di salviettine umidificate, la testa una confezione di cotonfioc e le corna le calzettine ciabattina... Tutto ricoperto di carta da pacco marroncina e con dei tubicini di cartone al posto delle zampe... che fatica farla rimanere in piedi... una pigrona incredibile.. l'abbiamo dovuta legare alla torta hi hi hi hi hi....


Ecco qui le mitiche corna... almeno il colore era quello giusto!


E poi tanti nastri, disegnini natalizi, mollettine, lecca lecca e fiocchi per decorare al meglio questo regalo!

E tanta tanta soddisfazione quando ti dicono che la mamma è rimasta entusiasta di questa sorpresa! 

Alla prossima!!!
martedì 11 novembre 2014

E focaccia fu...

... avevo già presentato una focaccia dolce con uva fragola qui, ma questa volta l'ho ripreparata cambiando ricetta. 

Ho usato l'impasto della focaccia genovese preparata come mi ha insegnato la mia amica Maura e l'ho arricchita con cannella e zucchero di canna... ci voleva un po' di dolcezza extra con quest'uva che risulta più asprigna delle altre volte. 

Il contrasto tra il gusto neutro della focaccia, il dolce dello zucchero e l'asprezza dell'uva è veramente gradevole.





FOCACCIA CON UVA FRAGOLA E CANNELLA

Ingredienti : 500 gr di farina (400 00 e 100 di farina integrale che avevo in casa da finire), 300 ml di latte tiepido, 90 cc di olio evo, 10 gr di zucchero (circa un cucchiaino), 15 gr di sale fino (un cucchiaino abbondante), 1 lievito di birra (io uso la bustina), un cucchiaino di cannella in polvere

Uva fragola a piacere, zucchero di canna per la superficie, olio di oliva per irrorare

Ho impastato gli ingredienti nella planetaria e lasciato riposare un paio d'ore (anche di più volendo).

Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso in due parti una di poco più grande dell'altra.

Ho steso la massa maggiore in una teglia da forno coperta da carta forno e un filo d'olio evo, ho ricoperto con l'uva fragola (priva di semini) e spolverato con abbondante zucchero di canna.

Ho chiuso con l'altra parte di impasto e ricoperto con la rimanente uva fragola, lo zucchero di canna e un filo d'olio evo.

Infornato a 200° per una mezz'ora e lasciata raffreddare.





giovedì 6 novembre 2014

Due torte con uva fragola e farina integrale

Eccoci qua... torna il freddo (anche se oggi, nonostante le previsioni parlavano di pioggia, c'è un vento caldo caldo!)... i bimbi hanno già la tosse, io una sinusite che non mi da tregua... ma almeno posso accendere il forno!!!

Non troppo eh! Che poi il marito si lamenta della bolletta (che in realtà è un po' cara, ha ragione... )

Però giusto giusto per un paio di torte... mi hanno regalato dell'uva fragola che non amo tantissimo, così la riciclo nei dolci e il sapore cambia!

Ho trovato questa ricetta che mi è piaciuta nel blog Arte in Cucina e l'ho rifatta come descritta utilizzando però un po' di farina integrale che avevo in casa, poi, siccome l'uva fragola che mi hanno regalato era particolarmente asprigna ne ho fatta una versione plum cake aggiungendo un po' di zucchero in più.


TORTA E PLUM CAKE CON UVA FRAGOLA E FARINA INTEGRALE

Ingredienti : 150 grammi di latte, 120 grammi di burro, 60 grammi di zucchero (ne ho usati 100 di canna nel plum cake), 2 uova, 300 grammi di farina (100 farina integrale e 200 farina 00), buccia di limone (omessa), 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, una pigna di uva fragola (tolti tutti i semini perchè mi da fastidio trovarli mentre mangio la torta, ma so che qualcuno li lascia), granella di zucchero


Ho montato le uova con lo zucchero e il burro morbido e un pizzico di sale.

Ho unito le farine e il lievito alternandole con il latte.

Ho unito l'uva fragola e mescolato con una spatola,

Steso in una teglia rotonda (o nello stampo da plumcake) rivestita di carta forno e cosparso di granella di zucchero.

Ho infornato in forno caldo a 180° per 30 minuti.